STORIA

disegno.jpgIl cavallo Arabo spicca fra le più antiche e pure razze equine con eccellenza essendo quella che ha maggiormente influenzato tutte le altre razze. Si afferma che Re Salomone ne catturò in Egitto e Arabia fino ad averne 12.000 da sella e 40.000 da cocchio nelle proprie scuderie. Perfino il Profeta Maometto, sostenitore di quest’animale, affermava che Allah lo aveva creato e chi n’avesse cura aveva il paradiso assicurato.
La cavalleria Mussulmana spinta nella conquista di territori attraversando il Mediterraneo, e spingendosi fino alla Spagna e Francia, quando fu sconfitta lasciò dietro di se molti cavalli, e così iniziò l’influenza di quest’animale su quasi tutte le razze Europee.
La razza araba a molte linee genealogiche ed è considerata una delle più belle se non la più armoniosa linea di cavallo. Animale di proporzioni armoniose, testa corta, fronte prominente, muso piccolo, narici grandi, occhi espressivi e ben distanziati, ganascia prominente, orecchi piccoli, collo lungo ed arcuato, garrese prominente, dorso robusto, petto ampio, torace profondo, coda alta, d’andatura appariscente e regale, non sorprende che sia universalmente ammirato, riesce a mantenere velocità per lunghi tratti e per questo lo rende adatto alla disciplina sportiva del fondo. Animale coraggioso ed intelligente a la particolarità rispetto altri cavalli di avere una vertebra lombare in meno nella spina dorsale, ed anche una costola in meno. Di carattere focoso ha bisogno di un bravo cavaliere a cui non negherà tutta la sua fiducia.

MORFOLOGIA

horse_parts.png È un cavallo di tipo mesomorfo con altezza al garrese compresa tra i 145 e i 155 cm e di peso di 380-450 kg.

Ha una testa di inconfondibile bellezza, un profilo camuso, la fronte è larga e bombata, occhi grandi ed espressivi, le orecchie sono ben piantate e distanziate fra loro: piccole e appuntite nel maschio, sono invece un po’ più lunghe nella femmina.
Le narici sono grandi, sottili e ben distinte, con grande capacità di dilatazione, sempre in movimento come del resto lo sono gli occhi e le orecchie. Il muso è piccolo con labbra sottili.
Il profilo della zona del naso e delle labbra è triangolare in modo evidente e caratteristico: il primo angolo è formato dalla punta dell’orlo del naso, il secondo dalla punta della punta del labbro superiore e il terzo dalla punta del mento. Il labbro inferiore è più corto di quello superiore. Le ganasce, pur non essendo pesanti, sono robuste, soprattutto molto aperte da lasciare spazio alla respirazione.
L’ incollatura, la gola, il collo, formano un altro insieme molto tipico e di grande bellezza. Il garrese è piuttosto prominente.
Il dorso è robusto e largo, mentre le reni sono corte e muscolose, la groppa è alta, lunga e orizzontale; la coda, piuttosto corta, è portata alta e lontana dal corpo con grande eleganza. La spalla è lunga e ben inclinata. L ’ omero è lungo e verticale, ben avvolto da muscoli potenti, le ginocchia larghe e piatte, i cannoni sono forti e robusti con buona circonferenza.

Il pastorale è relativamente corto ed elastico, il piede è grosso e rotondo con una buona unghia. Il posteriore è ben conformato e costituisce un propulsore di prim’ordine. I garretti sono netti, di bella forma , grandi e bassi con tendini ben distaccati e legamenti solidi.
Il suo mantello può presentare colori differenti: baio, grigio,sauro e morello. Può presentare segni in fronte e balzane più o meno alte.

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Questo cavallo concentra in se’ tutte le qualità ricercate in ogni razza e tipo di cavallo e per questa ragione viene considerato ed utilizzato come miglioratore. Anche le razze più specializzate che differiscono molto dagli standard del Purosangue Arabo traggono benefici e miglioramenti dall ’ apporto di questo sangue, che conferisce loro più finezza alle forme, maggiore intelligenza e nevrilità.

SHOW

Gare di questo tipo sono numerose e ben organizzate in tutto il mondo. L’eleganza, la nobiltà dei maglifici esemplari che concorrono risultano evidenti e chiare anche alla parte di pubblico meno esperto. È stupendo vedere simili animali, condotti semplicemente a mano, correre nella arena dimostrando a pieno quelle che sono le caratteristiche tipiche della razza z cui appartengono. È chiaro che gli esemplari partecipanti a gare di morfologia devono possedere una genealogia impeccabile, l'iscrizione ai registri ufficiali del cavallo arabo. Sarà compito di un ‘ esperta giuria osservare e assegnare un punteggio ai singoli concorrenti. L'osservazione dei giudici punterà essenzialmente sulla tipicità, sull' incollatura, sull'armonia, sugli arti, sul movimento dei soggetti al fine di decretarne il migliore.

ENDURANCE

Sono gare molto impegnative sia per il cavallo che per il cavaliere, di lungo chilometraggio.
Il percorso si insidia fra boschi prati , strade, reso quindi più duro da ostacoli naturali, dal caldo e dalla lunghezza del percorso che raggiunge varie centinaia di chilometri. Le doti di un buon cavallo di endurance sono resistenza, velocità, alla base prò deve esserci una preparazione fisica notevole.


CORSE AL GALOPPO

Le corse al galoppo vengono disputate in ippodromi riconosciuti dal Jockey Club Italiano e dalla società degli Steeple-chases d'Italia.